Ferrari Formula 1

www.ff1.it

FAN CLUB
Cos'è
Chi siamo
Iscriviti
Regolamento
Guestbook
Link Utili

SEZIONI
Eventi
Formula1
Vetture
Storiche
Tecnica

Non Solo Ferrari

Webmaster:          GGG
E-mail:       
ggg@ff1.it
Skype:   ggg_giovanni 

Tutti i marchi appartengono ai legittimi proprietari. Non si intende ledere alcun Copyright. Se pensi che i tuoi interessi siano stati colpiti scrivici immediatamente.

   

2002©

 
 

Torna alla pagina superiore

Paris Air Show
Le Bourget 2009

Torna alla pagina principale

Alenia Aermacchi M-346

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Alenia Aermacchi M-346 Master è un aereo da addestramento militare transonico. È basato su sviluppi successivi ad una iniziale joint venture tra lo Yakovlev Design Bureau di Mosca e la allora Aermacchi, che si allearono per l'evoluzione del prototipoYakovlev-Aermacchi 130.

Sviluppo

Nel 1993, l'Aermacchi firmò un accordo per collaborare con la Yakovlev sul nuovo aereo d'addestramento che quel costruttore stava sviluppando per l'aeronautica militare della Federazione Russa. L'aereo frutto di quella collaborazione effettuò il primo volo nel 1996 e fu portato l'anno successivo in Italia per esplorare la possibilità di proporlo come sostituto dell'Aermacchi MB-339, in servizio presso le scuole di volo dell'Aeronautica Militare dal 1979.

All'epoca l'aereo veniva commercializzato come Yak/AEM-130, ma nel 2000 differenze nelle priorità stabilite dai piani industriali dei due costruttori, portarono alla fine della collaborazione ed ogni industria proseguì lo sviluppo in modo indipendente. L'Aermacchi rimase titolare dei diritti di commercializzazione del velivolo per tutto il mondo, tranne la Russia e le altre nazioni della Comunità degli Stati Indipendenti. Una versione russa è in corso di sviluppo da parte della Yakovlev in collaborazione con laSokol, secondo un differente piano.

L'M-346 è un velivolo vastamente modificato rispetto all'aereo che la joint venture stava producendo e adotta sistemi ed equipaggiamenti esclusivamente di produzione occidentale. Il primo prototipo fu presentato il 7 giugno 2003 ed effettuò il primo volo il 15 luglio 2004.

Nel gennaio 2005, il ministro della difesa greco ha firmato un memorandum d'intesa (Memorandum of Understanding - MOU) per diventare un partner del programma e nel 2006 l'Aermacchi ha firmato un accordo di cooperazione industriale con la Hellenic Aerospace Industry.

Nel luglio 2007, l'M-346 si è portato in volo negli Emirati Arabi Uniti per una campagna di prove in condizioni di alta temperatura e per una valutazione operativa da parte della United Arab Emirates Air Force.

Nel marzo 2008 è stata la volta della cilena ENAER, in occasione del salone aeronautico FIDAE di Santiago del Cile di firmare un memorandum d'intesa con la azienda, divenuta nel frattempo Alenia Aermacchi.[1]

Il 10 aprile 2008 è stato presentato un ulteriore prototipo in configurazione finale per la produzione definita "Industrial Baseline Configuration", caratterizzata da un nuovo carrello d'atterraggio, un nuovo aerofreno e un numero maggiore di parti realizzate inmateriale composito.[2]

Nel maggio successivo la Boeing ha firmato a sua volta un memorandum per una cooperazione nel marketing, vendite, addestramento e supporto dei due addestratori Aermacchi: l'M-346 e l'M-311.[3]

L'8 luglio il primo esemplare di pre-serie effettua il primo volo [4] e il 18 dicembre il velivolo, pilotato dal capo collaudatore Quirino Bucci, raggiunge la velocità massima di Mach 1,15 (1 255 km/h) superando per la prima volta la barriera del suono, in ciò risultando il secondo aereo interamente progettato e costruito in Italia a ottenere questo risultato, dopo il primo che fu l'Aerfer Sagittario II nel 1956.[5] [6]

La scelta dal nome

Il 20 ottobre 2008 Alenia Aermacchi aveva indetto una concorso online per assegnare un nome all'M-346. Una commissione composta dal management di Finmeccanica, Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi, scelse fra le più di 4000 proposte ricevute il nome "Master", premiando con un volo sull'aereo il vincitore del concorso, Mauro Petrolati. La commissione selezionò il nome "Master" ritenendolo un nome internazionale che sintetizza l’M-346 come strumento ideale per insegnare a volare ai futuri piloti dei caccia di ultima generazione e contemporaneamente il livello massimo di istruzione raggiungibile da un allievo.[7]

È da notare che il nome "Master", che secondo il regolamento doveva essere inedito nel mondo dell'aeronautica, è stato in realtà precedentemente utilizzato dall'addestratore britannico con motore ad elica Miles Master dell'epoca della seconda guerra mondiale, e quindi, a rigore, non avrebbe dovuto essere scelto. [8]

 

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Alenia_Aermacchi_M-346