Regolamento non ufficiale in italiano
| Alettoni | Alettone anteriore: larghezza massima 140
cm Alettone posteriore: larghezza massima 100 cm con altezza massima da terra di 100 cm. Gli alettoni devono essere fissi. |
| Ammissioni | Il numero massimo di monoposto ammesse al via di un Gran Premio è di 24. Non sono ammessi alla gara i piloti che nelle qualifiche hanno impiegato nel loro miglior giro un tempo superiore al 107% a quello del pilota in pole-position. |
| Bandiere | Gialla: pericolo con divieto di sorpasso
nel punto di esposizione della bandiera Blu: manovra di sorpasso (in caso di pilota doppiato, questo deve lasciare passare chi segue) Gialla-rossa: olio in pista o pista scivolosa Rossa: interruzione della gara In alcune piste viene utilizzato un sistema di luci (rosso, giallo e blu) in aggiunta alle normali segnalazioni. |
| Durata | Un gran premio deve avere una lunghezza
superiore a 305 km (escluso il GP di Monaco che non supera i 260 km).
Quale sia la distanza coperta effettivamente, la corsa viene
considerata conclusa dopo due ore di gara. Nel caso che la distanza percorsa sia inferiore al 75% del chilometraggio totale verranno assegnati punteggi dimezzati. |
| Freni | E' obbligatorio il doppio circuito frenante con pinze in alluminio a 6 pistoncini e 2 pastiglie per pinza. Dischi freni con spessore massimo di 2,8 cm e diametro massimo di 27,8 cm. |
| Gomme | In ogni GP (prove e gara) ciascuna vettura
dispone di 8 treni di pnenumatici per pista asciutta. Tutte le gomme
hanno 4 scanalature longitudinali. Larghezza massima ruote: 25,5 cm (anteriori) e 38 (posteriori), con diametro massimo di 66 cm. |
| Interruzioni | Nel caso di interruzione della corsa entro
i primi due giri la partenza viene considerata nulla e viene dato un
secondo via con l'ammissione di tutti i piloti, che possono usare
anche il muletto. Se l'interruzione avviene dopo i primi 2 giri, ma quando ancora non è stato raggiunto il 75% della distanza, viene dato un secondo via, ma con ammesse le sole monoposto ancora in gara. L'ordine di arrivo è stabilito per somma di tempi. Nel caso non sia possibile una seconda partenza, se non sono stati completati 2 giri la corsa è considerata annullata, se invece si è percorso meno del 75% della distanza totale viene assegnato metà punteggio. Se l'interruzione avviene dopo che il 75% del chilometraggio è stato coperto, la gara viene considerata conclusa e il punteggio viene assegnato per intero. |
| Misure | Le monoposto di formula 1 devono avere una larghezza massima, fuori tutto, di 180 cm. Dall'asse delle ruote anteriori la sporgenza massima è di 120 cm; di 50 cm dall'asse delle ruote posteriori. Non sono previste limitazioni per la lunghezza. Il peso minimo, con pilota a bordo, è fissato in 600 kg, da raggiungere con eventuale zavorra. |
| Motore | Ciclo a 4 tempi con divieto di pistone
rotante. Cilindrata massima di 3000 cmc, con al massimo 12 cilindri. Alimentazione atmosferica; pistoni con sezione circolare. Massimo 5 valvole per cilindro. |
| Partenza | 30 minuti prima del via, e per 15 minuti,
le vetture possono uscire dai box e collocarsi sullo schieramento di
partenza. Le monoposto non uscite entro questo termine possono
prendere il via solo dai box, dopo la partenza delle vetture sulla
griglia. Dallo schieramento le vetture si muovono per un giro di formazione; se durante il giro una monoposto ha dei problemi, deve partire dal fondo dello schieramento. Al ritorno delle vettura sullo schieramento vengono accese le 5 luci rosse, una al secondo; quando tutte le luci sono accese un computer determina lo spegnimento che è il segnale di via, in un tempo variabile tra i 2/10 di secondo e i 3 secondi. Se ad una vettura si verifica un inconveniente dopo l'accensione delle luci rosse, la procedura di partenza è interrotta, e dopo, un nuovo giro di formazione, quella vettura prende il via dal fondo dello schieramento. La lunghezza della gara viene ridotta di un giro. |
| Penalità | La penalità più diffusa, oltre alle ammende in denaro, è l'obbligo di fermarsi ai box per 10 secondi (stop & go). L'arresto deve avvenire entro 3 giri dalla comunicazione alla squadra della penalizzazione; se l'infrazione è avvenuta negli ultimi 3 giri, il pilota non compie la sosta e al suo tempo totale di gara viene aggiunta una penalità di 25 secondi. |
| Prove | Al di fuori delle 3 ore e mezza di prove
cronometrate, divise in 3 sessioni, che precedono le qualifiche, sono
previsti 50 giorni di test nell'arco della stagione. La FOA organizza 25 giornate aperte a tutte le squadre, altri 25 giorni possono essere utilizzati a scelta da ogni team su una pista a sua discrezione, purchè omologata dalla FIA. |
| Qualifiche | Le qualifiche devono svolgersi il giorno precedente la gara per la durata di un'ora. In qualifica i piloti possono usare anche il muletto, ma non possono compiere più di 12 giri. In caso di parità di tempo la posizione migliore spetta al pilota che lo ha realizzato per primo. |
| Safety car | In caso di neutralizzazione della gara,
senza arresto, entra in pista la Safety Car (SC), con le luci di
segnalazione accese; le monosposto si accodano dietro alla Safety Car,
mantenendo le posizioni in corsa. Non sono ammessi sorpassi e le
vetture che rientrano ai box devono accodarsi alla fila. Lo
spegnimento delle luci di segnalazione indica che al termine di quel
giro la vettura rientra ai box e al passaggio delle monoposto sulla
linea di partenza la gara riprende. I giri percorsi dietro alla Safety Car sono considerati a tutti gli effetti facenti parte della gara. |
| Titoli | Per l'assegnazione dei titoli Piloti e Costruttori si tiene conto dei risultati di tutti i Gran Premi disputati. In caso di parità finale, i titoli vanno al pilota e al costruttore che nell'anno hanno ottenuto più vittorie; in caso di ulteriore parità si considerano i successivi risultati stagionali. In caso di ulteriore parità sarà la FIA ad assegnare i titoli a suo insindacabile giudizio. |