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06/01/2008
14.38
Cadono i veli dalla nuova Ferrari F2008
La F2008 e' la cinquantaquattresima monoposto costruita
dalla Ferrari per partecipare espressamente al Campionato
del Mondo di Formula 1.
Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 659,
rappresenta l'interpretazione da parte della Scuderia del
regolamento in vigore nel 2008, la cui principale novita'
e' costituita dall'introduzione di un nuovo sistema
elettronico uguale per tutte le squadre, denominato SECU
(Standard Electronic Control Unit), prodotto dalla MES (McLaren
Electronic Systems) e costituito da una centralina unica e
da un software il cui sviluppo sara' concluso in
coincidenza con l'inizio del campionato. Altre novita'
regolamentari riguardano: il cambio, che dovra' essere
utilizzato per quattro eventi consecutivi; la sicurezza,
con l'introduzione di protezioni laterali piu' alte nella
zona del casco del pilota; i materiali, con una
limitazione nella tipologia dei compositi utilizzabili.
Come conseguenza di queste modifiche si e' determinato un
aumento del peso della vettura.
Tutte le superfici aerodinamiche sono state completamente
riviste ma la configurazione che verra' impiegata in
occasione della prima gara sara' completamente diversa da
quella attuale. Infatti, e' stato programmato un intenso
piano di sviluppo complessivo, che proseguira' durante
tutta la stagione. La scocca e' stata ulteriormente
scavata sotto le gambe del pilota e le pance ed il cofano
motore sono stati ancora di piu' rastremati. Il sistema
sospensivo e' stato rivisto e sviluppato attorno alla
nuova aerodinamica. Il passo e la distribuzione dei pesi
sono stati adeguati alla sfida presentata dal nuovo
regolamento e dall'esperienza acquisita lo scorso anno sul
comportamento degli pneumatici Bridgestone. Le modifiche
ai regolamenti tecnico e sportivo per quanto concerne
l'elettronica e la conseguente introduzione della SECU
hanno determinato l'eliminazione di una serie di aiuti
nella guida come il controllo della trazione e del motore
in frenata e il sistema di partenza assistito
elettronicamente, nonché una gestione del differenziale,
del motore e della cambiata molto piu' semplificata. La
scatola del cambio e' in carbonio e la posizione della
trasmissione rimane longitudinale. Il cambio e' dotato per
il secondo anno consecutivo del sistema di cambiata
veloce, adattato al software SECU e ulteriormente
velocizzato. Alla luce delle novita' regolamentari, sotto
il profilo affidabilistico e' fondamentale il ruolo della
Shell nella definizione dei lubrificanti per il cambio.
L'impianto freni e' stato aggiornato con nuove pinze ed
innovativi concetti per il raffreddamento.

Il motore 056 e' montato longitudinalmente e mantiene la
sua funzione portante. La struttura fondamentale rimane
inalterata rispetto all'unita' omologata all'inizio della
scorsa stagione mentre sono stati ulteriormente sviluppati
i sistemi ausiliari e l'alimentazione aria e carburante.
Il regolamento tecnico impone anche l'utilizzo di benzina
corrispondente alle normative dell'Unione Europea, con un
contenuto di componenti derivati da biomasse pari al
5,75%.
Come sempre, anche nella fase di progettazione e di
sviluppo dell'intera monoposto e' importante il ruolo dei
partner tecnici. Un ruolo significativo e' giocato oltre
che dalla gia' menzionata Shell anche dal Centro Ricerche
FIAT, in particolare per l'utilizzo di sistemi di
simulazione, e dalla Brembo per lo sviluppo del sistema
frenante. Secondo la tradizione, una grande attenzione e'
stata dedicata al rendimento e all'ottimizzazione dei
materiali impiegati, alla fase di progettazione e al
controllo della qualita', cercando di massimizzare il
livello delle prestazioni e di ottenere il piu' elevato
standard di sicurezza possibile.
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