Nuova
Ferrari, il nome è F2007
Presentata a Fiorano la
53ª monoposto del Cavallino, che torna alla denominazione
interrotta nel 2005. Incredibile la cura dei dettagli
tecnici della prima rossa del dopo-Schumi
FIORANO, 14 gennaio 2007 -
Si chiama F2007 la nuova monoposto con cui la Ferrari
disputerà il prossimo campionato mondiale di F.1. Con questa
scelta la Ferrari è tornata all' antico riprendendo il filo
interrotto due anni fa con la F2005, macchina piuttosto
deludente. La F2007 è la 53esima Ferrari per il Mondiale.
Sigla interna 658, come principale novità ha puntato sulla
sicurezza, con l'introduzione di crash test frontali e
posteriori più progressivi e l'inserimento di una struttura
in materiale composito con protezione laterale all'altezza
dei fianchi del pilota. L'aumento del peso che comporta è
significativo, quasi 10 kg.
Il telaio è profondamente
modificato rispetto a quello della 248 F1, rivisto per
alloggiare una nuova sospensione anteriore, importante
innovazione aerodinamica. Le forme delle pance e degli
imbocchi sono state riviste in base alle modifiche del
sistema di raffreddamento. Il passo è più lungo, il
posteriore è molto più rastremato, potendo sfruttare una
forma molto scavata della parte inferiore della scatola del
cambio, ancora realizzata in carbonio. Cambio che resta in
posizione longitudinale ed è dotato di innesti più rapidi
dei rapporti (sette più retromarcia). La sospensione
posteriore è simile a quella della 248 F1, ma è in cantiere
un importante programma di sviluppo per sfruttare al meglio
i progressi di conoscenza delle gomme 2007.
Sostanziali modifiche anche
alle ali anteriore e posteriore prima dell'inizio del
mondiale. Gli specchietti restano alti come nel 2006, simile
anche la disposizione degli scarichi. In base al
regolamento, la struttura fondamentale del motore resta
inalterata alle unità omologate alla fine della scorsa
stagione. Il motore 056 mantiene la sua funzione portante e
resta longitudinale. Le modifiche hanno riguardato, in base
alle norme, la camera di combustione, le valvole e i
condotti di aspirazione a scarico per ottimizzare la curva
di coppia del motore per il limite fissato a 19.000 giri al
minuto.
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