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F1
: 248 F1 |
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Presentazione
della F2006
Pista del Mugello
(FI) |
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Venerdì 20 Gennaio 2006
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Una vettura
completamente nuova sotto ogni punto di vista
Mugello, 24 gennaio 2006 - La tradizionale conferenza stampa
di presentazione della nuova monoposto che si appresta ad
affrontare il prossimo Campionato del Mondo di Formula 1
inizia con gli ingegneri che l'hanno concepita e sviluppata
in questi mesi, per la precisione: Aldo Costa, Ross Brawn e
Rory Byrne. Proprio quest'ultimo, in apertura, ha avuto modo
di sottolineare come il suo ruolo stia progressivamente
mutando all'interno dell'azienda, avvicinandosi sempre più
ad una sorta di consulente particolare per tutti i nuovi
progetti che coinvolgono la Casa di Maranello dal punto di
vista del ingegneria applicata al veicolo. Premesso ciò è
stato poi Aldo Costa, il papà della 248 F1, ad entrare più
in dettaglio riguardo alle caratteristiche della nuovo
vettura che come ha dichiarato egli stesso: "si sviluppa
principalmente in funzione del nuovo propulsore V8, il quale
ha imposto un cambiamento radicale sia dal punto di vista
meccanico che da quello aerodinamico, pur rimanendo quest'ultima
componente al momento ancora provvisoria, almeno fino alla
prima gara della stagione. Per quanto riguarda invece il
telaio - ha proseguito il progettista italiano -, va
evidenziato il fatto che si è optato per un progetto
completamente nuovo che ha visto il totale rifacimento
soprattutto della zona centrale per ottimizzare
ulteriormente la distribuzione dei pesi ed un complessivo
alleggerimento dell'intera struttura. Stesso discorso per
quanto riguarda le sospensioni, soprattutto quella
posteriore completamente ridisegnata, al pari della
trasmissione (sempre realizzata in materiali compositi) e
del differenziale. In particolare, nella realizzazione di
questi due nuovi componenti è stata prestata particolare
attenzione alle nuove caratteristiche del V8 che, oltre a
maggiori vibrazioni, presenta anche qualche ulteriore
difficoltà dal punto di vista delle partenze." Una volta
passata poi la parola ai numerosi giornalisti presenti in
sala, per le domande di rito, è stato Ross Brown a
puntualizzare il fatto che: "dalla metà della scorsa
stagione, quando abbiamo realizzato di non poter più lottare
per le posizioni di vertice, abbiamo iniziato a concentrarci
maggiormente sullo sviluppo, specie per quel che concerne
l'abbinamento tra la nuova configurazione aerodinamica e le
caratteristiche del neonato V8. A questo proposito - ha
proseguito lo stesso Brawn -, nonostante il progresso che
faranno registrare le coperture Bridgestone, in virtù delle
reintroduzione del cambio gomme, ci attendiamo un ritardo
nell'ordine di uno/due secondi al giro, a seconda dei
circuiti, rispetto allo scorso anno. In conclusione, sempre
per rimanere in tema di pneumatici, Brawn rispondendo ad una
domanda di un giornalista della carta stampata, ha voluto
sottolineare come il fatto di avere la Bridgestone che
quest'anno fornirà quattro scuderie, rappresenterà un
indubbio vantaggio per tutti quanti ed in primis per la
Scuderia Ferrari Marlboro che avrà così la possibilità di
condividere lo sviluppo e confrontare i propri progressi con
quelli degli altri team Bridgestone." Ferrari Press
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Ferrari
248 F1 - Scheda tecnica
Mugello, 24 gennaio 2006 - La 248 F1 è la cinquantaduesima
monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare
espressamente al Campionato del Mondo di Formula 1. Il
progetto, identificato dalla sigla interna 657, rappresenta
l'interpretazione da parte della Scuderia del regolamento
tecnico in vigore nel 2006, la cui principale novità è
costituita dall'introduzione di un motore 8 cilindri a V di
2400 cm3 di cilindrata totale: il nome della vettura fa
riferimento proprio alle cifre che contraddistinguono
l'unità motrice. Il telaio della 248 F1 è stato alleggerito
rispetto a quello della vettura precedente ed è stato
rivisto nella forma, modificando gli ingressi delle pance e
la zona dei deflettori. Il sistema di raffreddamento è stato
fondamentalmente rivisto, non soltanto in funzione del nuovo
propulsore. La disposizione e la dimensione degli
specchietti retrovisori rappresenta una delle novità più
appariscenti. Altre significative modifiche riguardano la
presa d'aria dinamica, il cofano motore, le dimensioni del
serbatoio, le appendici aerodinamiche sulle pance e la
disposizione degli scarichi. Il cambio, dotato di sette
rapporti più retromarcia, costituisce un'evoluzione di
quello in carbonio introdotto sulla F2005 e mantiene la sua
collocazione longitudinale. Mentre la sospensione anteriore
ha mantenuto uno schema ormai classico per le monoposto
realizzate a Maranello, la sospensione posteriore è stata
adeguata ad un obiettivo chiave, vale a dire quello di
aumentare l'efficienza aerodinamica complessiva del
retrotreno e di migliorare meccanicamente l'utilizzo degli
pneumatici Bridgestone, anche grazie alla collaborazione con
il Centro Ricerche Fiat. Il motore 056 è portante ed è
montato longitudinalmente. La fase di progettazione,
iniziata nella primavera 2005, ha naturalmente tenuto conto
degli stretti limiti definiti dal regolamento tecnico FIA in
termini di angolo della V, peso, dimensioni e centro di
gravità. Il primo esemplare del motore V8 è stato utilizzato
in pista nel mese di agosto e lo sviluppo è stato condotto
inizialmente utilizzando una F2004.
DATI TECNICI
Autotelaio
- In materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
- Cambio longitudinale Ferrari differenziale autobloccante
- Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico
- Numero di marce 7 + Rm Freni a disco autoventilanti in
carbonio
- Sospensioni indipendenti con puntone e molla di torsione
anteriore/posteriore
- Lunghezza 4545 mm
- Larghezza 1796 mm
- Altezza 959 mm
- Passo 3050 mm
- Carreggiata anteriore 1470 mm
- Carreggiata posteriore 1405 mm
- Peso (con acqua, olio e pilota) 600 kg
- Ruote (anteriori e posteriori) 13"
Motore
- Tipo 056
- Numero cilindri 8
- Blocco cilindri in alluminio microfuso V 90°
- Numero di valvole 32. Distribuzione pneumatica
- Cilindrata totale 2398 cm3
- Alesaggio e pistoni 98 mm
- Peso > 95 kg
- Iniezione elettronica digitale
Magneti Marelli
- Accensione elettronica
Magneti Marelli statica
- Benzina Shell V-Power ULG 59
Ferrari Press
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