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Si chiama
F2004 la nuova Ferrari che disputera' la
prossima stagione di Formula 1. La vettura, presentata
oggi nello stabilimento della Vecchia Meccanica di
Maranello, porta cosi' solo la sigla della Ferrari e l'
anno. La nuova macchina succede alla F2003GA dedicata a
Gianni Agnelli nell' anno della sua morte e che ha onorato
il suo impegno morale nei confronti dell' 'Avvocato'
vincendo sia il mondiale costruttori sia il titolo piloti.
Schumacher
"Pronto alla sfida"
E` stato di poche parole Michael Schumacher alla cerimonia
di presentazione della nuova Ferrari 2004: "Io sono
pronto, noi tutti siamo pronti per questa nuova sfida e
questo nuovo anno" ha commentato il campione del mondo
tedesco, che ha concluso il suo brevissimo intervento,
pronunciato tutto in italiano corretto, ringraziando tutti
i presenti in sala.
Byrne “Un ulteriore
passo in avanti in termini di prestazioni”
“Anche se la filosofia di base del progetto della
F2004 è rimasta la stessa - cioè quella di ottimizzare l’efficienza
aerodinamica, abbassare il baricentro e portare al massimo
le prestazioni derivanti dai pneumatici Bridgestone e dal
motore 053 – ogni area della vettura è stata rivista
per poter fare un ulteriore passo in avanti in termini di
prestazioni e si può quindi dire che quasi tutti i
componenti sono stati riprogettati.
Inoltre, tutti i gruppi e i sistemi sono stati rivisti per
ottimizzare sia le prestazioni che gli interventi su di
essi alla luce delle procedure e degli orari del weekend
di gara. In sintesi,
non sono stati fatti cambiamenti radicali ma interventi
molto approfonditi.
Questo il dettaglio, area per area :
1. Aerodinamica Si è dovuto rivedere in maniera
approfondita il cofano motore e l’ala posteriore per
renderli conformi al nuovo regolamento. Al fine di
continuare a progredire nella prestazione aerodinamica,
ogni aspetto relativo a quest’area è stato
ulteriormente sviluppato. Molte nuove componenti saranno
introdotte durante il programma delle prove di sviluppo
nel mese di febbraio: la macchina che correrà a Melbourne
sarà diversa in molti aspetti da quella presentata oggi.
2. Trasmissione E’ stato usato un nuovo approccio
nell’impiego dei materiali per la scatola del cambio e
per la struttura di assorbimento posteriore, il che ha
permesso un considerevole risparmio nel peso. Gli organi
interni sono uno sviluppo della F2003-GA, con molti
affinamenti nei dettagli fra cui un’ottimizzazione del
profilo degli ingranaggi e del sistema di lubrificazione.
3. Telaio Sebbene non siano stati fatti grandi
cambiamenti nella costruzione, il telaio è completamente
nuovo come forma, il che è una conseguenza dei requisiti
aerodinamici della vettura.
4. Sospensioni e sterzo Il sistema di servosterzo
è stato rifinito al fine di migliorare l’assistenza e
la sensibilità del pilota. Un altro anno di stretta
collaborazione con la Bridgestone ha accresciuto la nostra
comprensione dell’interazione fra la pista, lo
pneumatico e la vettura, consentendoci di compiere
interventi ancora più fini sulle sospensioni per
ottimizzarne la prestazione in maniera specifica per ogni
circuito. Quasi tutte le componenti sono state
riprogettate ed alcune sono state prodotte utilizzando
nuovi materiali e metodi per renderne ottimale l’efficienza
e per ridurne il peso.
5. Sistemi Il nuovo regolamento, che impone la
partenza e la gestione della cambiata manuali così come
la necessità di inviare le informazioni al nuovo sistema
di acquisizione dati della FIA, ha richiesto un’approfondita
revisione dell’elettronica, sia come hardware che come
software. Il sistema di raffreddamento così come quelli
idraulici per il motore e la trasmissione sono stati anche
questa volta sostanzialmente rivisti per ottenere una
miglior efficienza e per soddisfare i requisiti richiesti
dal nuovo motore.
Montezemolo
"Ancora tanta fame di vittorie"
Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari,
ha ancora fame di successi. Questo il succo del suo
intervento di presentazione a Maranello della nuova F2004.
Un intervento cominciato con la lettura di un messaggio
del presidente della Fiat Umberto Agnelli, assente alla
cerimonia: "Caro Luca, spiacente di non poter essere
con voi fisicamente, lo sono con il cuore come lo sono
tutti gli italiani, che si aspettano dalla macchina e dai
piloti un altro anno ricco di soddisfazioni" .
Quindi è toccato a Montezemolo ripercorrere un discorso
non molto dissimile da quelli ascoltati nelle passate
stagioni, e forse vincente proprio per questo: "Per
noi è sempre un giorno importante come fosse il primo e
sono particolarmente contento di avere, dentro questo
storico edificio, le componenti del nostro mondo, il
nostro prodotto con i nostri uomini, dai partner
tecnologici al mondo della nostra regione e della nostra
provincia, della città di Modena e di Maranello. Siamo
legati a questa terra e a questa regione, particolarmente
in questi momenti difficili, momenti fondamentali per la
fiducia di questo paese" .
Per Montezemolo si tratta di un miglioramento continuo e
costante, realizzato senza rivoluzioni: "Todt ha
spiegato i perché della nostra stabilità, una formazione
dinamica con tecnici capaci di progredire. Poi la
macchina, il nostro prodotto, dietro alla quale ci sono
uomini e ore di lavoro, quello che si chiama il
`miglioramento continuo`. Mi ricordo negli anni difficili,
quando qualcuno parlava impropriamente della Ferrari,
dicendo che ogni anno eravamo costretti a una rivoluzione.
Ora ci stiamo evolvendo operando sempre sulla vettura
dell`anno precedente. Poi c `è la sfida del mortori, con
una maggiore ricerca di prestazioni e stabilità. E poi ci
sono i nostri clienti, fondamentali per ogni imprenditore.
Sono i nostri tifosi che ci dimostrano affetto e ci sono
sempre stati vicini anche negli anni difficili: quando
vedo quelle bandiere sentiamo ancora più forza e
responsabilità. Parlando stamattina con i piloti ho
notato ancora fame, voglia di vincere e capacità di
concentrazione, come se finora non avessimo vinto
nulla" .
Montezemolo ha poi parlato del 2004: "Sarà un anno
difficile. Abbiamo le più grandi aziende automobilistiche
del mondo ad eccezione della General Motors e del gruppo
Audi-Volkswagen, tutti concorrenti che rispettiamo e che
abbiamo battuto e che vogliamo continuare a battere, anche
se sappiamo che sarà difficile. E` stata, l`ultima, una
stagione sofferta e controversa, ma la reazione della
squadra è stata determinata e unita. La Ferrari è ai
vertici dal `97 e vuole rimanerci, ma fa più notizia
quando la Ferrari viene battuta che quando vince. Faremo
di tutto per dare... meno notizie possibili e continuare
nella nostra serie di vittorie. Michael ha battuto tutti i
record possibili di un pilota alla Ferrari e Rubens da
quando è con noi ha contribuito in maniera determinante
alla vittoria dei vari mondiali costruttori. Poi abbiamo
Luca Badoer che completa una grande squadra. Alla Ferrari
sappiamo cosa vuole dire avere gli occhi puntati addosso.
Sarà un anno certamente combattuto e difficile. Mi auguro
si concluda come l`anno scorso, anche se siamo consapevoli
della grande forza dei nostri concorrenti" .
Infine l`augurio per la nuova stagione: "Nello sport
come nella vita le ruote girano sempre. L`importante è
che se non si vince nel 2004, noi si possa essere pronti a
vincere nel 2005, anche se a questa ipotesi non voglio
nemmeno lontanamente pensare. L`ultima osservazione: io
credo sia importante riflettere dove siamo, in un`azienda
di automobili che dentro questo capannone ha fatto per
tanti anni vetture andate in tutto il mondo, e ora
vogliamo, insieme ai nostri amici, dare un segnale di
grande rispetto per il nostro passato e di enorme tensione
verso il nostro futuro. La nostra azienda è fatta di
uomini che, dalla lezione del fondatore, hanno sempre
guardato avanti e hanno avuto un grande riconoscimento,
ovvero la possibilità di lavorare nel miglior posto in
Europa. Significa che la nostra gente capisce cosa vuol
dire lavorare alla Ferrari. Anche per questo auguro a
tutti loro il più grande successo" . |