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La presentazione
6 Febbraio
2002
La
Ferrari ha presentato la sua 48esima monoposto di formula1 con
una spettacolare cerimonia durata un'ora, a cui hanno preso
parte più di mille persone tra giornalisti, sponsor e
spettatori. Michael Schumacher è arrivato sul palco a bordo
della nuova vettura da strada prodotta dalla Ferrari, la 575M
Maranello, che ha guidato sino alla piattaforma con accanto il
compagno di squadra Rubens Barrichello seduto nel sedile del
passeggero. Una volta parcheggiata la 575M Maranello, i due
piloti hanno tolto i teli che coprivano la nuova F2002, per la
gioia del vasto pubblico presente. La filosofia del design segue
la stessa linea della F2001. La Ferrari ha "ottimizzato
l'efficienza aerodinamica, abbassato il centro di gravità,
creato e migliorato le prestazioni del motore 051 e delle gomme
Bridgestone". Nonostante la continuità delle regolazioni e
le apparenti somiglianze estetiche, tutti gli aspetti della
macchina sono stati ridisegnati. Sul fronte meccanico, il motore
051, portante come il suo predecessore, è montato
longitudinalmente come la trasmissione. Quest'ultima è
completamente nuova, particolarmente nell'uso dei materiali e
nel metodo di inserimento marce. Il cambio in titanio, ha sette
marce sequenziali, a comando idraulico. Schumacher è sembrato
molto coinvolto dalle circostanze ed ha promesso che la Ferrari
conserverà il Numero 1 sul muso scarlatto anche il prossimo
anno. "Sono felicissimo e onorato di essere qui - ha detto
-, abbiamo ottenuto buoni risultati (l'anno scorso) ma vogliamo
di più. Le nostre motivazioni non sono cambiate, non è
cambiato il nostro obiettivo. La Ferrari è la mia famiglia e
farò il mio meglio perchè conservi il Numero 1" .
Anche Barrichello ha detto che è pronto a dare il meglio nel
futuro. "Dopo tutte le belle cose che gli altri hanno
detto, posso solo dire che darò il meglio per ottenere entrambi
i Titoli per la Ferrari", ha commentato. Il Presidente
della squadra, Luca Cordero di Montezemolo, ha espresso il
desiderio di mantenere la superiorità che la Ferrari è
riuscita a dimostrare nella scorsa stagione, vincendo entrambi i
titoli sin dal GP d'Ungheria. "Questa è la prima volta in
undici anni che non sento il bisogno di dover fare meglio
dell'anno precedente", ha detto sorridendo. "Abbiamo
una macchina molto importante per la prossima stagione", ha
aggiunto il direttore tecnico Ross Brawn. "I nostri partner
tecnici sono la chiave del nostro successo. Abbiamo corso un
rischio ad essere innovativi, e consideriamo le gomme e la
macchina come una singola entità. Abbiamo due squadre diverse
per i test, una si dedica allo sviluppo delle gomme e l'altra al
lavoro meccanico e aerodinamico". Nessuno dei collaudatori
era presente, infatti Luca Badoer e Luciano Burti erano entrambi
impegnati con i test al Mugello. |